Amici046

Una passeggiata, due riflessioni che ci portiamo a casa

UNA PASSEGGIATA, DUE RIFLESSIONI CHE MI PORTO A CASA.

La visita di ieri al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia con Amici046 mi ha lasciato due riflessioni che vorrei condividere.

La prima riguarda il valore del nostro patrimonio culturale e l’importanza di renderlo accessibile a tutti.

Abbiamo scoperto storie di reperti dispersi, tombe saccheggiate e opere sottratte ai loro luoghi d’origine. Ma anche storie di restituzione, come quella degli affreschi della Tomba François di Vulci, tornati finalmente alla fruizione pubblica.

Mi ha colpito soprattutto il concetto di “Terza Missione”: la ricerca e lo studio non possono esaurirsi nella conoscenza riservata agli esperti, ma devono trovare il loro compimento nella condivisione con la collettività.

Perché un patrimonio che appartiene a tutti deve poter essere conosciuto e vissuto da tutti. Un principio che dovrebbe farci riflettere anche su quanto ancora ci sia da fare per tutelare e valorizzare la nostra storia.

La seconda riflessione riguarda proprio il senso di Amici046.

Le nostre passeggiate non sono soltanto occasioni per visitare luoghi e conoscere la storia, ma soprattutto opportunità per stare insieme, condividere esperienze e rendere possibile la partecipazione anche a chi, da solo, potrebbe incontrare maggiori difficoltà.

E ieri abbiamo ricevuto una testimonianza che mi ha particolarmente emozionato.

Francesca Montuori, funzionaria storica dell’arte del Ministero della Cultura presso il Museo, ricordando sua madre, che aveva convissuto con la sclerosi multipla, ci ha detto:

❤️ «Se questo gruppo ci fosse stato 10 anni fa, mia madre ne avrebbe certamente fatto parte».

Poche parole, ma per me di grande significato. Perché ci ricordano che ciò che facciamo, pur con tutti i nostri limiti, può rappresentare qualcosa di importante nella vita delle persone.

Non abbiamo la pretesa di cambiare il mondo, ma possiamo contribuire a renderlo un po’ più aperto, accessibile e accogliente.

Un grazie sincero alla Dott.ssa Francesca Montuori, per la competenza, la passione e la sensibilità con cui ci ha accompagnato, alla Professoressa Paola Baglione, ad Alessandro Conti e a Manuela Bonadies, per aver contribuito alla realizzazione di questa bella giornata.

Grazie al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia per l’accoglienza e a tutti gli amici che hanno partecipato.

Mi piace pensare che le due riflessioni di questa giornata abbiano qualcosa in comune: la cultura acquista valore quando viene condivisa, così come una comunità diventa più ricca quando offre a tutti la possibilità di farne parte.

Continuiamo a camminare insieme.

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